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L'acciaio "fossil-free" che riduce le emissioni di anidride carbonica

30/09/2022

Nell’ottobre 2020 l’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) aveva siglato un accordo che prevedeva la riduzione del 40% entro il 2030 dell’emissioni carboniose derivate dal trasporto marittimo. Per raggiungere questo obiettivo, oltre all’uso di carburanti meno inquinanti e motorizzazioni ibride, è necessario ridurre l’impronta carbonica dei cantieri navali e delle aziende che producono la loro componentistica.

Tra le varie soluzioni, c’è quella di produrre scambiatori di calore a piastre usando acciaio “fossil-free” prodotto utilizzando idrogeno. In questo caso si ha un doppio vantaggio: da un lato si produce acciaio a zero emissioni, dell’altro lo scambiatore che verrà installato sulle navi ridurrà notevolmente la produzione di anidride carbonica a bordo grazie alla sua maggiore efficienza energetica.

Pubblicato l'avviso per lo sviluppo della logistica agroalimentare

23/09/2022

È disponibile sul sito del MIPAAF l'Avviso pubblico per l'accesso alle agevolazioni per lo sviluppo della logistica agroalimentare in linea con le direttive fornite dal decreto firmato dal Ministro Patuanelli il 13 giugno scorso.

Potranno usufruire di tali agevolazioni i programmi di investimento riguardanti la creazione di una nuova unità produttiva, l'ampliamento della capacità, la riconversione o la ristrutturazione di un'unità produttiva esistente, o l'acquisizione di un'unità produttiva.

Sarà possibile presentare le domande sulla piattaforma informatica www.invitalia.it a partire dalle ore 12:00 del 12 ottobre fino alle ore 17:00 del 10 novembre.

Linee guida sul trasbordo contro la pesca INN

12/09/2022

Durante la 35° sessione della COFI che si è tenuta a Roma la scorsa settimana, sono state presentate le nuove linee guida sul trasbordo. Questa pratica, che può avvenire sia nei porti sia in alto mare, consiste nel trasferire il pescato da una nave all’altra, ma se non adeguatamente regolamentato può essere utilizzato per camuffare il pesce catturato illegalmente. Come affermato da Manuel Barange, direttore della divisione Pesca e Acquacoltura, le nuove linee guida “mirano a regolamentare, monitorare e controllare il trasbordo per sostenere una pesca sostenibile e chiudere ulteriormente le scappatoie che consentono al pesce derivato dalla pesca INN di entrare nel mercato”.

Cresce il consumo e la produzione di prodotti ittici

09/09/2022

Secondo il rapporto 2022 della FAO, la produzione mondiale di pesce è in fase di ripresa.

Con il 56% della produzione di pesce destinata all’uomo è l’acquacoltura a trainare questa crescita, dopo che durante il biennio di COVID-19 la pesca di cattura aveva subito un calo della produzione pari al 4,4%.

Al via il COFI

05/09/2022

Da oggi fino al 9 settembre, si terrà a Roma la 35° sessione della COFI, la commissione per la Pesca della FAO, dove si discuterà di questioni e sfide future riguardanti la pesca e l’acquacoltura, tra cui un loro sviluppo sostenibile nel contesto dei cambiamenti ambientali e il grande problema della pesca illegale.

Si parlerà anche dell’importante contributo che le piccole realtà di pescatori e acquacoltori apportano al sostentamento delle comunità nei paesi in via di sviluppo. 

Scubadvisor: l’app che permette di geolocalizzare i rifiuti

31/08/2022

Nata da una startup italiana, l’applicazione "scubadvisor" consente agli appassionati di subacquea e non di segnalare e geolocalizzare gli accumuli di rifiuti che si trovano in mare, permettendo la creazione di un database che consentirà la loro rimozione.

Oltre la possibilità di segnalare l’immondizia sommersa, permette di scoprire fondali da esplorare e addirittura di prenotare delle immersioni nei centri diving.


Da scarto a risorsa

26/08/2022

Quello degli scarti ittici è un grande problema per l’industria della pesca, e solo l’Europa ne produce 2,5 milioni di tonnellate all’anno.

Quindi perché non valorizzare questi scarti che sono delle fonti di molecole e biopolimeri che hanno un grande potenziale?


In un recente articolo pubblicato su “Cement and Concrete Composites” è stato dimostrato come la chitina contenuta nell’esoscheletro dei crostacei aggiunta alla pasta di cemento lo renda fino al 40% più resistente.

Come spiega l’autrice dello studio Somayeh Nassiri, l’utilizzo degli scarti di gamberi contribuirebbe a ridurre le emissioni di gas serra dovute alla produzione del cemento, poiché questa nuova miscela ne ridurrebbe il quantitativo necessario.


Dei ricercatori del Nagoya Institute of Technology in Giappone, è riuscito a sviluppare un processo di sintesi in grado di produrre CNO (Carbo nano-onions), dei nanomateriali a base di carbonio, partendo dalle scaglie ricavate dagli scarti di pesce. Con i CNO ottenuti, ricercatori hanno dimostrato come sia possibile utilizzarli nella fabbricazione di LED e di display QLED.

Alieni nel Mediterraneo

02/08/2022

L’ISPRA e l’IRBIM – CNR hanno lanciato la campagna “Attenti a quei 4”, con il fine di insegnare ai cittadini a riconoscere le 4 specie aliene che sono arrivate nel Mediterraneo dai mari tropicali attraverso il Canale di Suez: pesce scorpione, pesce palla maculato, pesce coniglio scuro e pesce coniglio striato.

Il pesce scorpione, Pterois miles, avvistato nei nostri mari per la prima volta nel 2016, è commestibile ed ha delle ottime carni, ma bisogna stare attenti alle pericolose spine velenifere poste sul dorso.

Il pesce palla maculato, Lagocephalus sceleratus, è stato segnalato per la prima volta in Italia nel 2013. Oltre ad essere pericoloso per la sua possente dentatura con la quale può infliggere dolorosi morsi, questo pesce possiede una potente neurotossina che non lo rende commestibile.

Il pesce coniglio scuro, Siganus luridus, e il pesce coniglio striato, Siganus rivulatus, avvistati per la prima volta in Italia nel 2003 e nel 2015, sono entrambe specie erbivore commestibili, ma è necessrio fare attenzione alle loro spine velenifere.

L'Ispra e il Cnr-Irbim invitano i pescatori, i subacquei e chiunque abbia osservato o catturato una di queste specie in acque italiane, a documentare con foto/video e inviare la propria osservazione su WhatsApp al numero 320 4365210 o postarla sul gruppo Facebook Oddfish - https://www.facebook.com/groups/1714585748824288/ utilizzando l'hashtag: #Attenti4.

50 milioni per pesca e acquacoltura

30/07/2022

Il 26 luglio il MIPAAF ha pubblicato l’avviso per la presentazione delle domande di accesso ai contratti di filiera per il settore della pesca e dell’acquacoltura, con lo scopo di rilanciare gli investimenti nel settore ittico per valorizzare le produzioni nazionali.
Per il Sottosegretario Battistoni: “I contratti di filiera rappresentano un elemento innovativo nel sistema pesca marittima e acquacoltura e si sviluppano in tutti i segmenti della filiera agroalimentare: dalla fase di produzione, attraverso la trasformazione e la commercializzazione, fino alla distribuzione dei prodotti”.

FEAMPA 2021-2027: all’Italia 518 milioni di euro

22/07/2022

518 milioni del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura saranno destinati all’Italia.

Questi finanziamenti serviranno per portare innovazioni nei settori di pesca e acquacoltura, che garantiranno una ancor maggiore sostenibilità, promuovendo la decarbonizzazione dei settori della blue economy, e un miglior sfruttamento delle risorse marine.

Si torna a pescare nel Lazio

13/07/2022

È terminato il fermo biologico imposto dal MIPAAF iniziato il 13 giugno scorso.

Da ieri 13 luglio, si è tornati a pescare nei compartimenti marittimi di Roma e Civitavecchia.



Intervistato dall'ANSA, il nostro presidente Gilberto Ferrari, in qualità di presidente del FLAG Lazio Mare Centro, ha spiegato che: "Questo è il secondo anno che sperimentiamo un diverso periodo di fermo nel Lazio Mare Centro. Aver anticipato di oltre due mesi lo stop alle nostre imbarcazioni sta dando buoni risultati sia sul piano della tutela delle risorse biologiche, sia su quello della valorizzazione delle produzioni. Questo secondo risultato oggi è più che mai importante se teniamo conto della forte crisi di redditività che sta colpendo il settore da oltre sei mesi". 

"Economia del Mare": presente e futuro dell'industria marittima

10/07/2022

Il 14 luglio si terrà contemporaneamente a Genova, Trieste e Napoli la prima edizione di "Economia del Mare", l'osservatorio annuale organizzato da "Il Sole 24 Ore" dedicato all'industria marittima.

Oltre ad un'analisi degli scenari futuri e delle sfide che gli operatori del settore si troveranno ad affrontare, verranno trattati temi che spaziano dalla ricerca e l'innovazione per sviluppare nuovi modelli sostenibili, alla formazione delle nuove competenze necessarie per svolgere i mestieri del mare.

Per partecipare potete registrarvi al seguente link: https://virtualevent.ilsole24ore.com/economia-del-mare/

Navi a zero emissioni: il futuro del settore marittimo

05/07/2022

L'Autorità Marittima e Portuale di Singapore (MPA) ha commissionato a BMT e Penguin la realizzazione di una nave ibrida.

La “MPA Guardian”, questo il nome scelto per l’unità navale, sarà un catamarano lungo 35 metri dotato di un avanzato sistema di propulsione ibrida, costituito da un motore elettrico e uno a combustione diesel. Questo propulsore di ultima generazione, in modalità full-electric, consentirà alla nave di navigare ad una velocità di crociera di 6 nodi per tre ore con zero emissioni.

Il pattugliatore svolgerà diversi incarichi, tra cui attività di “Search and Rescue”, intervento in caso di perdite di petrolio; inoltre sarà un banco di prova per testare nuove tecnologie e equipaggiamenti sviluppati dal Governo.

Allarme siccità: molluschicoltura in allerta

29/06/2022

L’emergenza siccità che sta colpendo il nostro Paese rischia di causare la perdita del 20% della produzione degli allevamenti di cozze e vongole del Delta del Po.

L’attuale scarsità di precipitazioni e le ridotte riserve idriche del fiume padano impediscono il ricircolo dell’acqua, favorendo l’espansione delle “acque bianche”: aree in cui il tasso di decomposizione della materia organica è più alto, con un conseguente impoverimento di ossigeno disciolto nell’acqua. Questa situazione di anossia causa la sofferenza dei molluschi d’allevamento, ma anche dell’ittiofauna selvatica. 

Nasce il "Centro Tematico Europeo per la Biodiversità e gli Ecosistemi"

22/06/2022

Il 22 giugno l’EEA, l’Agenzia per l’Ambiente Europea, ha comunicato la nascita del Centro Tematico Europeo per la Biodiversità e gli Ecosistemi.

Il nuovo consorzio è stato fondato per supportare EEA su tre principali fronti:

1. Supporto all’attuazione delle Direttive, Strategie e politiche EU in ambito ambientale relative alla tutela della biodiversità e degli ecosistemi;

2. Sviluppo e supporto al monitoraggio previsto per l’implementazione dell’ottavo Programma Ambientale Europeo, il Green Deal Europeo;

3. Contributo allo sviluppo dei contenuti del Report EEA State and Outlook of –Europe’s Environment 2025.

L’ISPRA, partner del consorzio neofondato, svolgerà le analisi a scala europea dell’attuazione delle politiche europee ambientali, della valutazione dello stato di conservazione/GES, della biodiversità marina, dell’attuazione delle rete ecologica di aree protette marine e la valutazione del raggiungimento dei traguardi ambientali stabiliti dalla Strategia EU per la Biodiversità al 2030.

A Lisbona il 29 giugno verrà presentata l'ultima edizione del SOFIA

20/06/2022

Il 29 Giugno, durante la “UN Ocean Conference” che si terrà a Lisbona, verrà presentata l’ultima edizione del SOFIA (State of World Fisheries and Aquaculture), il rapporto biennale della Fao che analizza lo stato degli stock globali e l’andamento della pesca e dell’acquacoltura su scala mondiale e regionale.

Pesca e acquacoltura sono degli ottimi strumenti in grado ridurre la fame ed alleviare la povertà generando crescita economica; tuttavia, il sovrasfruttamento delle risorse ittiche unito ad una cattiva gestione dell’espansione degli impianti di acquacoltura, può portare ad avere più danni che benefici.

È per questo che il focus dell’evento sarà “Blue Trasformation”, ovvero l’ottimizzazione del potenziale dei sistemi alimentari acquatici per garantire il cibo necessario alla popolazione mondiale nel totale rispetto per l’ambiente.

Approvato il disegno di legge "SalvaMare"

12/05/2022

Dopo quattro anni dalla sua proposta in Parlamento, stamattina la legge “Salva Mare” è stata approvata dal Senato.
Fino ad oggi, purtroppo, conferire a terra la sporcizia presa durante le attività di pesca faceva rischiare ai pescatori una denuncia per traffico illecito di rifiuti!
Finalmente sarà possibile fare la cosa più logica: portare i rifiuti in porto per farli smaltire e riciclare senza doverne sostenere i costi di smaltimento.